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  • Rossana

Il legno, anche quello lamellare rientra nella cosiddetta ‘costruzione sostenibile’, dal momento che rappresenta una risorsa naturale, rinnovabile ed anche riciclabile.

In particolare, tuttavia, la costruzione di un tetto  in legno lamellare richiede un minore impiego di energia durante tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, quindi minimizza l’inquinamento ambientale.

Inoltre,  una costruzione sostenibile ha la capacità di assorbire anidride carbonica.

Insomma, il legno rappresenta un materiale ecologico da 10 e lode!

L’uso del legno, e delle fibre vegetali, rappresenta un approccio tecnologico sostenibile alla costruzione, prediligendo materiali naturali e in generale risorse sostenibili e rinnovabili.

Da sempre, infatti, il legno ha svolto un ruolo da protagonista nei diversi processi della costruzione.

In armonia con un nuovo approccio tecnologico alla costruzione che predilige materiali naturali e in generale risorse sostenibili e rinnovabili,

l’utilizzo del legno nel campo della costruzione è divenuto oggi una realtà operativa di grande importanza, perché materiale dalle enormi potenzialità costruttive,

sostenibili, rinnovabili ma anche estetiche.

La copertura di un edificio, tra tutte le parti funzionali di cui è costituito un edificio, rappresenta quella in cui il legno può esprimere al massimo le proprie potenzialità ,

anche grazie, ma soprattutto, agli enormi passi avanti fatti in questo settore dalla ricerca tecnologica che è riuscita a migliorare e amplificare le caratteristiche intrinseche del materiale.

Per la costruzione di una copertura in legno si utilizza soprattutto il legno lamellare.

Questo materiale, infatti, che rappresenta un’ottima alternativa al cemento armato, non si trova naturalmente in natura, ma viene prodotto tramite la pressatura e l’incollaggio di almeno 3 lamelle di legno.

Le principali caratteristiche del tetto in legno lamellare sono le stesse di quello in massello ma bisogna sottolineare alcune importanti differenze come:

assenza di difetti estetici come nodi che invece possono essere trovati nel legno massello causando anche problemi strutturali;

maggiore resistenza meccanica, che dipende però dall’origine delle lamelle e dalla loro disposizione;

maggiore resistenza al fuoco, che intacca solo le superfici del legno lamellare, visto che questo non presenta crepe come il massello.